Volare in autogiro 120 min. (MB)

Email
Volo Tour dei 5 laghi - 120 minuti - (MB) cod. autog510LM
Prezzo:
510,00 €
Validità del BUONO

Descrizione

Tour dei 5 laghi
Lombardia - Provincia di MB - VOLI INTRODUTTIVI per promuovere l'attività didattica.
Volare in autogiro con i più bravi e titolati piloti con noi si può. Questo velivolo all'apparenza anomalo è in realtà uno dei mezzi più sicuri e performanti del panorama del volo ultraleggero, nato prima dell'elicottero la sua ala rotante lo confonde ma le prestazioni sono entusiasmanti.

Per chi vuole accostarsi all'affascinante volo in autogiro, proponiamo i programmi "volo di prova"
Se non conosci l'autogiro clicca QUI

Il giro dei 5 laghi
Durata indicativa del volo: 120 minuti circa
Durata totale dell’esperienza: circa 4 ore.
NB. il tempo totale comprende TUTTE le operazioni necessarie al volo quindi non è solo il tempo del velivolo in aria.

Il buono comprende:
Volo biposto per una persona
• briefing al passeggero

• breve spiegazione tecnico/storica su cosa è e come vola l’autogiro oltre alle indispensabili informazioni di sicurezza
• rifornimento
• riscaldamento motore e rullaggio.
• a fine volo “debriefing”
Equipaggiamento fornito: casco per il passeggero munito di cuffia per la comunicazione con il pilota e giubbotto autogonfiante dato che voleremo su una superficie d’acqua..
Il buono non comprende quanto non espressamente specificato.

Descrizione: decollo da campo volo Lazzate (MB)

Dirigeremo poi verso nord e, a pochi km dal confine con la Svizzera, vireremo verso Ovest per sorvolare il lago di Varese e la palude poco distante. Passeremo tra i laghi di Comabbio e Monate, dirigeremo verso il Lago Maggiore. Sorvoleremo Angera e la sua rocca. Ci sposteremo poi sulla sponda opposta per vedere la grande statua di San Carlo Borromeo (il “Sancarlone”). Da li vireremo nuovamente verso nord e costeggiando la sponda ovest del lago, raggiungeremo l’isola Bella con il meraviglioso palazzo Borromeo e la meno nota "isola Superiore". Entrambe le isole meritano un passaggio basso e un paio di foto ricordo sicuramente. Passate le isole, saliremo nuovamente verso nord ovest fino a raggiungere il piccolo Lago di Mergozzo. Girando attorno a Montorfano attraverseremo il fiume Toce e dirigeremo verso Sud sorvolando il lago d'Orta e la bellissima isola di San Giulio.
A questo punto proseguiremo verso sud sorvolando il Sesia e andando ad atterrare a Casaleggio, sede della famosa scuola di volo per autogiro. Li potremo approfittare di servizi igienici e di un caffè dalla signora “Cesarina”. Appena rimessi in forza ripartiremo alla volta di Milano dove arriveremo dopo circa mezz’ora di volo passando poco prima dell’atterraggio vicino ai padiglioni di Rho Fiera e dell’Expo.


Peso passeggero max 90 kg per i minorenni è possibile volare col consenso dei genitori muniti di declino di responsabilità per pilota e assumendosi ogni rischio connesso all'attività di volo.
E' possibile realizzare in autonomia delle immagini foto o video ma per motivi i sicurezza è d'obbligo avere una fotocamera (vietato il cellulare) da assicurare al polso con un cordino, non sono ammesse eccezioni.
L'autogiro non ha la cabina ma solo un parabrezza quindi l'abbigliamento consigliato deve essere di tipo motociclistico in base alla stagione ma che protegga dall'aria.
Buono valido per una persona.

La storia dei velivoli ad ala rotante inizia proprio con l’autogiro, il 9 gennaio 1923, quando il velivolo C-4 dell’ingegnere spagnolo Juan de la Cierva fu presentato in volo per la prima volta, impressionando i rappresentanti dell’esercito spagnolo.
La sua invenzione fu quella di applicare al velivolo un rotore che creasse la portanza, il cui movimento fosse generato dal flusso d’aria che lo attraversava e quindi indipendente dal motore; il movimento ‘automatico’ del rotore ha dato origine al nome autogiro.
Il motore degli autogiro dà potenza all’elica che genera la forza di trazione, mentre il rotore utilizza il flusso d’aria che lo investe per il proprio movimento: è questa rotazione automatica che genera la portanza dell’autogiro. L’eventuale avaria del motore può essere gestita con una planata facilmente controllabile ed un atterraggio in spazi veramente contenuti.
L’auto rotazione consente un volo molto regolare e stabile, riducendo al minimo l’effetto della turbolenza; come nessun altro aeromobile, l’autogiro può volare anche in condizioni di vento forte, ovviamente a condizione di una adeguata preparazione del pilota.